Propoli e biodinamica

Il propoli e’ conosciuto fin dall’antichità in quanto veniva utilizzato come sostanza con capacità conservante, disinfettante e “curativa” in genere. Il propoli o la propoli è una sostanza prodotta dalle api elaborata raccogliendo resine e oli essenziali dal mondo vegetale. In particolare contiene molte sostanze estratte dalle gemme delle piante in particolar modo dalle conifere. La Natura infatti ha fatto le gemme  ricoprendole con un piccolo strato protettivo contro muffe e batteri. Inoltre le api raccolgono anche le resine dalle cortecce dove la Natura ha “costruito” i tessuti ricoprendoli di sostanze contro insetti e animaletti indesiderati.
Le api dopo aver raccolto queste sostanze riescono con le loro mandibole a crearne delle piccolissime palline che a seconda della composizione possono essere gialle, rossastre, marroni o quasi nere. L’odore è fortemente aromatico. Le api quando fanno rientro nelle loro casette non riescono immediatamente a liberarsi dalla propoli e hanno bisogno dell’aiuto delle loro sorelle.
Le api utilizzano questa sostanza appiccicosa per rendere sterile e pulito il loro ambiente di vita. L’ape è infatti uno degli “insetti-animali” più igienici. Basti pensare che in un arnia ci possono essere anche cinquantamila api ed ognuna di queste quando deve rilasciare i propri escrementi esce sempre all’esterno.
La convivenza all’interno di una città così affollata come un’arnia implica necessariamente la massima igiene, per cui le api utilizzano la propoli per mantenere buono il proprio stato di salute. Inoltre la propoli viene utilizzata per chiudere fessure e spazi indesiderati e per scoraggiare l’intrusione di insetti antagonisti oltre che per incapsulare eventuali corpi estranei che possono risultare minacciosi per la buona salute dell’intera colonia. Il nome propoli non è dato a caso. La sua origine sta in “pro-polis” che significa “a vantaggio della città”. L’ape è un animale particolarmente legato alle forze solari, ogni ape potrebbe essere considerata come una goccia di sole condensata. E’ per questo che l’ape è in grado di conferire al propoli delle particolari caratteristiche solari. In un certo senso la propoli è una “luce solare condensata” che aiuta l’ape a stare sana e ad attraversare bene l’inverno. (prima parte)

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