Primi lavori nell’orto domestico

Le giornate si sono visibilmente allungate, la temperatura pian pianino si sta alzando e il grano nei campi inizia a crescere. Il terreno però nella maggior parte dei casi è ancora freddo e bagnato quindi non si può lavorare.
Resta ancora un po’ di tempo per perfezionare la programmazione per il nostro orto.
Gli agricoltori hanno già ordinato le piante che andranno a trapiantare, ma nell’orto domestico possiamo ancora fare dei cambiamenti. Dovremo pianificare con attenzione le rotazioni e quindi non mettere nelle aiuole le stesse colture dell’anno scorso.
Riserviamoci il tempo e procuriamoci il materiale per almeno due spruzzature di 500k su tutto l’orto, da farsi sempre in una giornata di bel tempo, senza vento e se possibile in giorni di radici (vedi calendario biodinamico).
Se ho un sovescio autunnale dopo averlo trinciato a circa un 10% di fioritura provvederò ad una spruzzatura di Fladen colloidale. Posso tranquillamente distribuire il Fladen su tutto l’orto quando lo preparo per il sovescio.
In un orto domestico posso anche coprire una parte con un telo impermeabile  per avere una zona di terreno asciutta per le prime semine visto che le pioggie primaverili non si faranno attendere……..e il terreno si può lavorare solo se è in tempera.
Quando preparerò il letto di semina sarà meglio farlo nel pomeriggio sera per far crescere meno infestanti, mentre le semine in generale è meglio farle di mattina.
Sui terreni dove andremo a trapiantare colture che temono funghi e batteri, come ad esempio il pomodoro, è saggio fare delle spruzzature di decotto di equiseto tra fine febbraio ed inizio marzo. Il decotto di equiseto è efficace soprattutto se utilizzato in prevenzione.

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