Maturazione dei frutti e prevenzione biodinamica

L’estate umida e lo scarso irraggiamento solare non consentono un buon processo di maturazione, pertanto può capitare di trovarsi vicino alla raccolta in particolare uva, mele e pere con pioggie che mantengono i frutti umidi anche durante le ore più calde.
Possono svilupparsi proprio a ridosso della maturazione muffe indesiderate come la botritis, la moniglia etc.
Non vi sono tanti rimedi a ridosso della raccolta anche se l’utilizzo della propoli è un grande aiuto. Se vogliamo però favorire il processo di maturazione e quindi l’accumulo di zuccheri, colore e aromi nei frutti e al tempo stesso prevenire l’insorgenza di muffe che possono manifestarsi anche dopo la raccolta, allora possiamo utilizzare il cornosilicio zolfo, detto anche corno zolfo, composto da silicio (quarzo) e zolfo di cava.Questo tipo di zolfo contiene in se anche tracce elevate di silicio.
L’azione combinata del silicio e dello zolfo favorisce la catalizzazione dei raggi solari e aiuta i processi di calore. Questo preparato va utilizzato con le stesse modalità del 501, si può dare più volte in prossimità della raccolta, favorisce fortemente i processi di maturazione, attraverso luce e calore, e contemporaneamente è un coadiuvante alla limitazione dello sviluppo di muffe indesiderate.

2 pensieri su “Maturazione dei frutti e prevenzione biodinamica

  1. gianluigi

    Buongiorno Paolo, quest’anno le continue piogge stanno mettendo in difficoltà parecchi coltivatori. Ho c.a. mezzo ettaro di vigneto e da 2 anni applico la metodica biodinamica. Ho fatto corsi e l’ho conosciuta al corso di Zago presso le Madri nella prima della due giorni di corso “professionale” sulla viticoltura.
    Quest’anno ho iniziato ad utilizzare il C.Zolfo. Ho in programma 3 trattamenti a cadenza settimanali, il primo l’ho fatto ieri (domenica 7… radici??), primo giorno di Sole utile.
    Insisto anche con l’equiseto nei periodi di luna piena, speriamo bene.
    Grazie per tutto quello hai e farai per il progresso dell’Agricoltura!
    Un saluto dalla Vallecamonica.
    Gianluigi

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  2. admin Autore articolo

    Grazie Gianluigi.
    Per quanto riguarda l’utilizzo dei preparati biodinamici gli influssi cosmici e le condizioni meteo sono molto importanti. Purtroppo non ci sono sempre le condizioni ideali e quindi si cerca la soluzione più vicina al’ottimale ed è bene che sia così . Piuttosto che non dare il preparato o procrastinare troppo . Se le piogge continueranno così , questa’anno assieme al Fladen all’inizio della dinamizzazione sarà importante aggiungere il preparato di quercia 505 per limitare batteri e funghi nocivi delle radici e del legno .
    Buon lavoro,
    Paolo

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