Kiwi in difficoltà

L’actinidia, che produce il kiwi, è una pianta che negli ultimi anni nelle produzioni convenzionali ha subito particolari sollecitazioni attraverso concimazioni chimiche, antiparassitari, diserbanti, prodotti ormonici, irrigazioni forzate e sistemi di meccanizzazione pesanti. La conseguenza è la manifestazione di asfissia radicale e patologie che portano più o meno velocemente alla morte delle piante. Occorre pertanto cambiare il modo di coltivare ma soprattutto il modo di pensare. I nuovi pensieri che dovranno tradursi in un agire costruttivo a favore della vita devono basarsi su delle osservazioni oggettive e pratiche di campo. La prima cosa da fare è osservare le conseguenze delle tecniche agronomiche applicate e i segnali che la pianta ci dà in anticipo. Ad esempio è importante osservare la flora circostante e capire “il linguaggio delle erbe spontanee “. Bisogna osservare la struttura del suolo superficiale perché essa è indicativa del grado di assorbimento dell’ acqua. È importante fare la prova della vanga e vedere la struttura del suolo, la ramificazioni delle radici, la porosità, la presenza di lombrichi, l’odore etc .
È importante osservare la presenza delle formiche, lo sviluppo della pianta e il suo portamento, in particolare l’inclinazione delle foglie verso la luce e l’avvinghiarsi dei tralci nello spazio, nonché il colore delle foglie e tanto altro.
Che cosa possiamo fare per sostenere la vita del suolo e delle piante ? Per prima cosa bisogna rendersi conto dei propri errori e ridare al suolo la propria struttura e la vita secondo i modelli naturali.
Ad esempio utilizzando in modo appropriato i preparati biodinamici, il compost biodinamico e i sovesci plurispecie biodinamici. (Fine prima parte)

2 thoughts on “Kiwi in difficoltà

  1. marco

    Buon giorno,è possibile fare una domanda? possiedo 2 kiwi femmina,tra di loro c è un maschio,il problema è che solo il maschio fà i fiori…son 5/6 anni che va cosi..le piante son rigogliose…taglio credo correttamente,lasciando i rami dell anno e taglio il resto…ecco se ha un consiglio utile…altrimenti le mando alla compostiera..e nn sarò mai un kiwicoltore!! in ogni caso la ringrazio!buona giornata!

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    1. admin Autore articolo

      Non riesco a dare una risposta soddisfacente perché le cause potrebbero essere tante da un errore di potatura alla scarsità di luce. Grazie comunque per la fiducia.

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