Uso dei preparati biodinamici in autunno

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Nella stagione autunnale i preparati biodinamici svolgono dei processi di salutogenesi sulle piante e sul suolo. Vediamo alcuni aspetti pratici.

Nell’orto : è importante spruzzare il 500k prima della semina dei sovesci, mentre le spruzzature del Fladen colloidale che ricordiamo è ben diverso dal Fladen classico va irrorato dopo la raccolta dei prodotti autunnali per favorire la moltiplicazione dei lombrichi e diminuire il rischio delle patologie fungine dannose.
Potremo fare grande uso del 501 sugli ortaggi 15-20 giorni prima della raccolta nei giorni indicati dal calendario biodinamico perché aiuterà ad avere piante più sane e con maggiore vitalità.
Inoltre aiuta tantissimo una maggiore conservazione dei prodotti dopo la raccolta.
Nel vigneto: Il 501 per le uve tardive è molto importante per aiutare processi di formazione degli aromi va in modo particolare irrorato di mattina presto con il bel tempo e in giorni di frutti. Ci vogliono almeno tre spruzzature per avere un effetto percepibile sulla qualità dell’uva. Nel caso che ci sia necessità il 501 spruzzato sulle viti di 1 anno che abbiano già fatto cadere almeno il 50% delle foglie aiuta a maturare bene il legno e a mantenerlo in salute per l’inverno.
Sulle uve destinate all’appassimento consiglio l’uso del cornozolfo perché riduce lo sviluppo di marciumi indesiderati.
Il Fladen rigorosamente colloidale nel vigneto va spruzzato 3 volte da quando iniziano a cadere le foglie fino alla completa caduta. Questo rallenta l’insediarsi della peronospora nel suolo favorendo il giusto processo di decomposizione.
Nel frutteto: il 501 va irrorato 15-20 giorni prima della raccolta mentre il cornozolfo è particolarmente indicato affinché i frutti abbiano una maggiore colorazione naturale. Come per la vite anche in questo caso il Fladen rigorosamente colloidale va irrorato 3 volte a partire dalla caduta delle foglie.
Seminativo : è importante dare prima della semina dei cereali il 500k in giorni di frutti e ricordiamo che le maggiori rese si hanno quando si semina 1 o 2 giorni prima della luna piena e possibilmente in giorni di frutti. Nel caso dei cereali invernali il 501 può essere dato anche alla terza quarta foglia. Questo perché aiuta maggiormente l’accestimento e la formazione della spiga. Se si prevede un inverno piovoso e abbiamo il rischio di sviluppare fusariosi durante l’inverno dovremo fare una o due irrorazioni in giorni di luce con il preparato cornoequiseto.

Per i terreni in conversione può essere  essere utile aggiungere il cornoargilla all’inizio della dinamizzazione del 500k. Questo perché aiuta a far riprendere al suolo la giusta connessione con le forze cosmiche ed aiuta la nuova formazione microbiologica del suolo

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