Rigenerazione biodinamica del prato

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Può capitare che il prato del giardino cresca stentatamente o che presenti chiazze fortemente diradate con la presenza di muschio. Per evitarlo occorre conoscerne le cause. Spesso le cause sono :una scarsa capacità di digerire la cellulosa che ricade dopo ogni taglio sul prato, eccessive concimazioni minerali, calpestio, utilizzo di fungicidi, scarsa luminosità etc. Si può procedere ad una rigenerazione completa del prato togliendo quello strato di feltro erboso secco che impedisce il giusto scambio di luce al colletto del germoglio d’erba. Alcuni giorni prima di procedere con l’operazione si distribuisce il preparato 500k per caricare il prato di forze vitali. L’arieggiatura è un’operazione importante che può essere eseguita a mano con appositi rastrelli o con una macchina. L’intero feltro può essere asportato. Successivamente si passa ad una risemina del prato (rimessaggio del seme) che servirà per infittire il prato rimasto. Si concima con dello stallatico organico pellettato per agricoltura biologica o dove non si voglia avere dei cattivi odori con della borlanda granulare. Si passa poi ad una spolveratura di torba e sabbia fine per ricoprire il tutto. Subito dopo va irrigato manualmente con un getto abbastanza forte per spingere il seme e la sabbia verso il suolo. Dopo queste operazioni è di fondamentale importanza distribuire il preparato biodinamico Fladen colloidale per attivare una flora microbiologica capace di decomporre erba e foglie secche. Il Fladen andrà spruzzato ogni quindici giorni e comunque dopo ogni taglio. In questo modo il prato avrà una vita molto più lunga e sarà lussureggiante. Il periodo migliore per arieggiare il prato è l’autunno, ma anche in primavera si ottengono buoni risultati. E’ preferibile fare questa operazione di arieggiatura e risemina in previsione di piogge così da favorire una buona radicazione del seme. In questo modo il prato tornerà come nuovo.

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