Prepararsi alla semina dei cereali

È molto importante prepararsi con il dovuto anticipo per la semina dei cereali autunno-vernini procurandosi semente di buona qualità, di alto peso specifico, ben pulita e priva di patologie. Le sementi di orzo, avena, segale e frumento possono essere disinfettate con litotamnio oppure ceneri di legna di quercia, microrganismi effettivi e in alcuni casi anche con zolfo in polvere (zolfo ventilato). Spesso il suolo deve essere lavorato con un certo anticipo perchè in autunno anche lievi pioggie possono tenere il terreno troppo umido ed impedirne le lavorazioni, per cui entro settembre i terreni devono essere già arati, erpicati e irrorati con il preparato biodinamico 500k-cornoletame compostato.
L’unica cosa che dovrebbe mancare è una leggera lavorazione superficiale. Sono molto importanti le erpicature finali perchè possano determinare gran parte del risultato. Infatti le lavorazioni di affinamento del suolo devono non solo servire ad eliminare gran parte delle erbe presenti ma ad impedire che ne nascano di nuove.
Come si può fare?
Si possono eseguire gli ultimi affinamenti del suolo su quei terreni dove si prevede una forte infestazione di erbe spontanee lavorando il suolo verso l’imbrunire. In questo modo l’impulso di luce ai semi delle erbe infestanti è molto contenuto rispetto alle altre ore del giorno per cui viene ridotta una grossa percentuale di germinazione.
Molto efficace è la preparazione del letto di semina con la luna nella costellazione del Capricorno, sempre all’imbrunire, che garantisce una bassa germinabilità dei semi delle erbe infestanti. Naturalmente il terreno deve essere in tempera perchè questo è il principale paramestro da rispettare, cioè il giusto grado di umidità del suolo.
Dalla preparazione del letto di semina non deve mai passare troppo tempo per la semina stessa altrimenti nascono troppe erbe.
Le semine migliori si ottengono se fatte di mattina presto in giorni di frutti, soprattutto in leone, oppure uno-due giorni prima della luna piena.
Non sempre si hanno le condizioni propizie per poter scegliere questi momenti per cui l’agricoltore biodinamico deve essere un bravo osservatore del suolo e scegliere con tempestività il momento più propizio in base alle condizioni del momento.

4 pensieri su “Prepararsi alla semina dei cereali

  1. antonio

    he ne pensi della falsa semina o della semina dei cereali in contemporanea con le leguminose, per contenere le infestanti?

    Rispondi
  2. Giorgio

    Salve, mi accingo a seminare il frumento tenero su una superficie di terreno non particolarmente significativa, e, in associazione ad una lavorazione non molto profonda del terreno (motocoltivatore), mi propongo di distribuire del corno letame 500 per fertilizzare il terreno. Inoltre, mi chiedo, non disponendo della seminatrice per frumento, se la semina del cereale può essere fatta a mano e in tal caso se le cariossidi, da distribuirsi a spaglio, debbano essere interrate. Inoltre, credo di seminare, in associazione con il cereale, una specie di leguminosa, e cioè fave, per dare nutrimento al terreno e diversificare la produzione. Cosa ne pensate?

    Giorgio

    Rispondi
    1. admin Autore articolo

      Gentile Giorgio
      la spruzzatura del 500k va fatta prima della semina come indichi ma la semente di frumento se seminata a spaglio va assolutamente interrata ad una profondità di 1-1,5 cm, pena la disuniformità di crescita e l’incetta da parte degli uccelli.
      Se si consociano le fave o il favino deve essere seminato con bassa densità. Circa 5-8 semi di leguminosa per metro quadro. Anche il seme di leguminosa va interrato, ad una profondità di almeno 2 cm. Prima va seminata la leguminosa e poi il cereale,se seminato a spaglio.
      Buon lavoro,
      Paolo

      Rispondi

Rispondi a admin Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *