Osservare il suolo

In biodinamica l’osservazione del suolo é una tra le cose più importanti da fare. L’osservazione attenta e precisa ci permette di individuare le esigenze del suolo stesso in relazione alle colture in atto.
Cosa dobbiamo osservare di un suolo? Principalmente due cose: le erbe che vi crescono sopra e la sua struttura.
Le erbe che vi crescono sopra, comprese quelle spontanee o infestanti come dir si voglia, ci comunicano moltissimo di un suolo. Tanto che in biodinamica si parla di “linguaggio” delle erbe infestanti, perchè da un certo numero di caratteristiche possiamo comprendere il messaggio sulla situazione del suolo. Dovremo valutare con attenzione ciò che osserviamo tenendo presente che deve esserci una presenza significativa di una stessa specie per poter fare delle considerazioni valide. La presenza di un sola pianta non è rilevante ai nostri fini, mentre invece la prevalenza di più piante di una sola specie esprime uno squilibrio in atto. Ci sono erbe che ci segnalano un terreno fertile come le leguminose spontanee o altre che comunicano un impoverimento , come ad esempio le graminacee.
Per vedere la struttura del suolo si fa la prova della vanga. I diversi tipi di struttura sono in parte condizionati dalla base geologica in parte dalla flora microbiologica indigena. La prova va fatta con cura e con diversi campioni per ettaro per poter avere una visione sufficientemente realistica. In biodinamica si utilizza questa tecnica sia per conoscere il proprio suolo sia per vedere il cambiamento negli anni mentre si applica il metodo.
Si osservano il colore, le forme delle parti minerali ed organiche , la presenza di residui non traformati, l’odore, la presenza di lombrichi ma sopratutto se é presente la struttura glomerulare perché è indicatrice di una buona attività microbiologica e di colloidi organici.
Ricordiamoci che questo tipo di osservazioni vanno contestualizzate alla stagione in cui si fanno ed é buona regola fare una foto relativa all’osservazione che si fa sia per le erbe che per la prova della vanga inserendo data e luogo. Ci tornerà molto utile negli anni poter confrontare le situazioni e poter osservare i cambiamenti che sono avvenuti in seguito alle pratiche agricole biodinamiche.

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