Giugno – autoprodursi la pasta madre a San Giovanni

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Nel mese di giugno arriva il caldo un po’ più intenso e le produzioni dell’orto sono molto consistenti. È molto importante considerare con attenzione l’azione della luna e dell’umidità. Se ci sono piogge o grandinate teniamoci pronti i giusti rimedi come propoli, oli essenziali, equiseto o microrganismi effettivi.

Sul calendario biodinamico trovate anche le date per autoprodursi la pasta madre, visto che è un periodo speciale per quest’operazione.

Su una tovaglia esposta alla rugiada, posta su un tavolo o su un ripiano all’esterno, si sparge della farina biologica o biodinamica di sera. La mattina successiva prima che la rugiada asciughi, l’ideale è intorno alle 6, si raccoglie la farina umida con una spatolina e la si mette in un vasetto di vetro. Dopo alcuni giorni, in cui il vasetto va tenuto in frigo, la vostra pasta madre dovrebbe essere pronta. Dovete vedere gli alveoli d’aria nell’impasto. Si può iniziare allora a fare i primi pani.

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